Descrizione
L’opera non è un semplice ricettario, ma un progetto corale che ha coinvolto un team di otto professionisti foggiani (guide turistiche, grafici, fotografi e chef) con l’obiettivo di narrare la bellezza “invisibile” della Capitanata. Il libro utilizza il troccolo, formato di pasta identitario del territorio, come “filo rosso” per un viaggio attraverso cinque macroaree: Alto Tavoliere, Gargano, Monti Dauni, Basso Tavoliere e Foggia città.

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